Moratti: "Il calciatore che mi ha fatto arrabbiare di più? Faccio un nome. Una volta si mise a ridere..."
in un'intervista su Sportweek l'ex presidente dell'Inter, Massimo Moratti, ha raccontato un retroscena su un calciatore del passato

Intervistato in esclusiva da Sportweek, Massimo Moratti ha parlato così dell'Inter di oggi: "Grande merito va dato a Inzaghi. Ha saputo coniugare bel gioco e risultati. Una combinazione difficilissima. Rispetto alla passata stagione sta anche facendo più turnover per avere energie con cui andare in fondo in tutte le competizioni, anche perché ha una rosa più completa".
"Però ci sono elementi in cui si vede differenza? Certo, per gente come Calhanoglu, Lautaro e Thuram non è facile avere un sostituto all'altezza. Sento molte critiche ad Asllani ma la verità è che non esiste un altro come Calhanoglu, perché ha genialità, tiro e capacità di farsi sentire davanti alla difesa in fase di non possesso palla. Possibile Triplete? Certo, ma in Champions quando si arriva alla fase ad eliminazione diretta subentrano fattori unici. Devi arrivare bene a quelle poche partite che decidono tutto" ha aggiunto l'ex presidente nerazzurro.
Conclusione di Moratti sul calciatore che lo ha fatto arrabbiare di più: "Ora non ricordo il nome, ma c'era questo attaccante giocoliere preso dal Parma che contro la Roma giocò con assoluta superficialità. A fine gara erano tutti dispiaciuti mentre lui rideva. Non ci ho visto più! Ah, era Morfeo. Bravissima persona. Ma quella volta... Un'altra sfuriata nel 2009, quando fummo eliminati dal Manchester in Champions. C'erano facce rassegnate davanti a me che dicevano 'In Europa va così'. Ma scherziamo?".
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